Stavano seguendo la lezione di shampoo. È successo al Sacai di Limbiate. Le studentesse sono state soccorse e portate all'ospedale di Desio. Il vicepresidente della scuola: "Usiamo solo prodotti testati".
Quattro giovani aspiranti parrucchiere sono rimaste lievemente intossicate l’altra mattina mentre stavano seguendo una lezione pratica alla Sacai, scuola professionale per acconciatori ed estetisti. È successo a metà mattina nella sede di via Buozzi 29 a Limbiate, succursale della sede principale che si trova a Cesano Maderno. Qui, all’interno del laboratorio, era al lavoro una classe del primo anno di corso, alle prese con lo shampoo. Nel giro di qualche minuto, prima una, poi un’altra, poi altre due ragazze hanno cominciato ad accusare irritazione agli occhi e alla pelle e uno stato di malessere generale.
Le insegnanti del corso sono subito intervenute, portando le ragazze fuori dal laboratorio e lanciando l’allarme al 118, che ha inviato sul posto due ambulanze e l’auto medica. Le ragazze che hanno manifestato i problemi si sono rapidamente riprese ma sono state comunque trasferite per precauzione al pronto soccorso dell’ospedale di Desio. Due di esse sono state dimesse poco dopo, mentre le altre due, che avevano manifestato sintomi più accentuati, sono state trattenute per ulteriori accertamenti.
«Siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto ma non riusciamo ancora a darne una spiegazione e per questo attendiamo di conoscere le conclusioni dell’Asl che sta effettuando i controlli» commenta il vicepresidente della Sacai, Carmelo Raimondi. «Dopo avere prestato le prime cure alle ragazze e aver chiamato il 118, il cui intervento è stato tempestivo, ci siamo messi a disposizione dell’Asl per cercare di capire cosa possa essere accaduto. Noi utilizziamo solo prodotti testati e certificati, tutti con una precisa scheda tecnica che abbiamo messo a disposizione. Tra l’altro in quel frangente non si stavano utilizzando tinture o altri prodotti particolarmente a rischio, ma un normale shampoo. Si può solo ipotizzare che si sia innescata accidentalmente qualche strana reazione chimica che ha avuto quegli effetti, ma dovranno essere dei tecnici a confermarlo. Quello che è importante per noi è che le quattro ragazze coinvolte stanno tutte bene, come ci è stato confermato anche stamattina (ieri, ndr) dall’Asl con cui siamo in costante contatto».
Limbiate, 13 novembre 2011 – da ilgiorno.it - di Gabriele Bassani
Limbiate - Cronaca