Ecco quali sono i prodotti e servizi che ci costeranno di più. Da questa mattina è scattato l'aumento dell'Iva dal 20 al 21% introdotto dalla manovra finanziaria appena approvata dal governo. Il provvedimento dovrebbe portare nelle casse dello Stato 700 milioni di euro già quest'anno e 4,2 miliardi l'anno a partire dal 2012.











Lo stipendio medio di un operaio supera di poco i mille euro e vivere con i prezzi di oggi e la crisi che attanaglia il Paese è una vera impresa per larga parte delle famiglie.
Come si può vedere dai grafici, dal 1980 ad oggi il reddito complessivo dei lavoratori dipendenti ha perso peso rispetto al valore aggiunto del paese, ma l'ammontare delle imposte trattenute sulle retribuzioni è cresciuto in modo determinante rispetto al totale delle imposte dirette.
Scavalcano il Parlamento. Sempre all'insegna del "ghe pensi mi": anche per la Finanziaria, il governo avrebbe già deciso di fare da sé, riducendo al silenzio il Parlamento e gran parte degli stessi ministri, che devono passare per i nuovi tagli di Tremonti. Peccato che il metodo scelto, questa volta, infranga da subito non solo la prassi politica ma anche quella giuridica.
