Durante la discussione della prima parte della legge sul testamento biologico è stato chiaro a tutti che la destra usa questo provvedimento per impedire ai pazienti la libera scelta delle terapie a cui sottoporsi in caso di impossibilità di esprimere la propria volontà.
Infatti, con gli emendamenti presentati all'ultimo momento dai deputati Barani e Binetti sono state introdotte modifiche che restringono la libertà dei pazienti e che di fatto svuotano le dat (Dichiarazioni anticipate di trattamento) di qualsiasi valore ed efficacia.
Da parte nostra, abbiamo presentato emendamenti per valorizzare il rapporto di fiducia tra medico e paziente e per dare importanza alle volontà espresse dai malati come previsto dalla Costituzione, dalla dichiarazione di Oviedo e dal codice deontologico dei medici.
Nei prossimi giorni continueremo a opporci a questa brutta legge, piena di divieti e che apre la strada a una lunga serie di ricorsi di incostituzionalità.
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