muro destre limbiateProblemi per il Sindaco Romeo: la maggioranza inizia a scricchiolare. Inizio con i botti e finale thriller nel Consiglio comunale di venerdì sera 27 ottobre. Si inizia con l'intervento del capogruppo del PD , Sandro Archetti, che smonta pezzo a pezzo il comunicato della Lega Nord sul referendum per l'autonomia della Lombardia, pieno zeppo di falsità.
Il Sindaco Romeo, non ha argomenti da contrapporre, ed allora la mette in rissa, non trovando di meglio che mettersi a strillare come un ultras.

Tornata la calma si parla della applicazione della legge regionale che permette anche a Limbiate di rendere abitabili i locali seminterrati. Il Partito Democratico è contro questa legge che ci fa tornare indietro di 50 anni: succederà come per le migrazioni dal sud Italia, si creerà un deplorevole business, perché saranno i più poveri coloro che accetteranno di vivere sotto terra.

Colpo di scena finale nella discussione sulla mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, con la quale si chiedeva al Sindaco Romeo di promuovere uno studio finalizzato a ricercare tecnologie alternative all'incenerimento dei rifiuti. Con un articolato intervento, il nostro capogruppo Archetti, motiva la posizione di contrarietà del Partito Democratico, sostenendo che la società pubblica che gestisce l'inceneritore di Desio (Bea Spa) ha già da tempo attivato una convenzione con il Politecnico di Milano per valutare le migliori tecnologie disponibili sul mercato per la riconversione dell'impianto.
Non ha senso spendere altri soldi dei cittadini.

Nonostante ciò, il Sindaco Romeo va avanti e chiede al Consiglio comunale un voto favorevole sulla mozione.

Si va alla votazione e con somma sorpresa il Sindaco scopre di essere stato tradito da 4 Consiglieri della sua stessa maggioranza che, per la prima volta da 18 mesi a questa parte, hanno un sussulto di orgoglio e decidono di smettere di pensare con la testa di Romeo.
Apriti cielo, fulmini e saette. Il Sindaco Romeo perde le staffe la seconda volta nella serata e dopo aver, neanche tanto velatamente, minacciato i dissidenti, se ne va sbattendo la porta.

Prime avvisaglie di crisi di una Amministrazione fin'ora molto deludente.

Il Circolo del Partito Democratico di Limbiate

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