antenne limbiateCorreva il gennaio 2014 quando un gruppo di residenti del Ceresolo nota alcuni lavori intorno alla torre dell'acquedotto di via General Cantore. CAP Holding, proprietaria della torre, ma non del terreno su cui è costruita che è del Comune di Limbiate, autorizza l'installazione di ripetitori di impianti di telefonia mobile, riconoscendo al Comune un affitto per l'occupazione del terreno con le cabine di alimentazione.

Sollevazione popolare: i cittadini non erano stati informati, c'è anche un asilo e una scuola elementare lì vicino e molti sono preoccupati per la propria salute.
Sulle onde elettromagnetiche se ne sentono molte, nessuno può dirsi pienamente sicuro. La protesta era sicuramente legittima e l'intera vicenda poteva essere gestita meglio.

L'allora opposizione, oggi maggioranza, cavalcò la protesta in Consiglio Comunale e anche fuori.

Nell'aprile 2014 la Giunta De Luca fece una delibera: non si autorizzavano nuove installazioni e non si acconsentiva al rinnovo del contratto di affitto allo scadere dei nove anni della concessione.
Le proteste continuarono ancora un po', con parecchio malcontento tra i cittadini.

Maggio 2016, Romeo vince le elezioni e diventa nuovamente Sindaco. Nella sua maggioranza e in Giunta entrano diversi degli esponenti politici che cavalcarono quella protesta.

Oggi: con la delibera 174/2017 del 9 ottobre 2017 la Giunta Comunale approva, all'unanimità dei presenti (assenti Centemero e Fumagalli), il RITIRO della delibera di De Luca, quella con cui si dava lo stop al numero di impianti e si bloccava il rinnovo del contratto di affitto.

La mia opinione su quell'impianto e sulla sua localizzazione è nota, la centrale di alimentazione può essere fatta meglio e più in alto di tutti gli edifici circostanti; sull'utilità molti lamentavano e lamentano ancora problemi di ricezione; e sulla pericolosità c'è anche un parere scritto dall'ARPA.

Non so se questa decisione del Sindaco Romeo e della Giunta di destra sia nota a quanti si lamentavano prima, a quanti hanno creduto agli esponenti del centrodestra che hanno usato molti termini non proprio danteschi, verso la Giunta De Luca all'epoca, cui venne detto di aver barattato la salute dei cittadini per poche migliaia d'euro di affitto all'anno.

  • Quando è stata fatta l'assemblea pubblica con i cittadini del Ceresolo per spiegare i motivi della decisione di permettere l'installazione di nuovi impianti di telefonia?
  • La salute dei cittadini e soprattutto dei bambini dell'asilo e delle scuole, non è più in pericolo?
  • Le onde elettromagnetiche si annulleranno?
  • O forse era utile cavalcare la protesta allora ma adesso che si è al Governo della non ancora città, i cittadini devono fidarsi a occhi chiusi?
  • A quando le spiegazioni e il tanto sbandierato coinvolgimento?

I cittadini del Ceresolo si mobiliteranno ancora, andranno in massa dal consigliere di Forza Italia (Nicolò Verga) e da quella della Lega (Romina Schiesaro), come fecero con quello del PD (Mario Sciré), per chiedere spiegazioni?

Ripeto: la mia posizione sulle antenne è nota, meglio che sia l'Ente pubblico a decidere dove mettere le antenne invece che dieci privati, però vorrei tanto avere qualche risposta.

Pietro Cuppari, Segretario PD di Limbiate

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