Proposta l’istituzione di due Comprensivi. Il Partito Democratico condivide la scelta della Giunta De Luca che mette al primo posto l’interesse di bambini e famiglie. Il Governo Berlusconi ha recentemente emanato il decreto che, con il solo e unico scopo di risparmiare, obbliga i Comuni a rivedere l’intera organizzazione della scuola dell’obbligo, imponendo l'istituzione di “ISTITUTI COMPRENSIVI”.
Il decreto pone, fra l'altro, il vincolo di avere minimo 1.000 alunni per ogni istituto comprensivo e obbliga il nostro Comune ad abolire le 4 attuali direzioni didattiche, che gestiscono oltre 3.200 bambini distribuiti su 18 plessi scolastici, per costituire non più di 3 nuove istituzioni.
La scelta dei due istituti comprensivi della Giunta De Luca ha messo i bambini al centro: questo significa consentire che gli alunni siano seguiti dai loro maestri e professori in una unica equipe pedagogica, capace di prendersi cura del percorso di apprendimento nell'intero ciclo che va dalla scuola materna al diploma di scuola media.
La proposta fatta, oltre che altamente qualitativa, va nella direzione di non arrecare disagi alle famiglie limbiatesi permettendo, ai nostri bambini, di poter continuare a frequentare le attuali scuole di riferimento presenti nel proprio quartiere, chiarendo che nessuna scuola verrà chiusa.
Nelle settimane scorse la scelta della Giunta, contestata da una parte del mondo della scuola, è stata strumentalmente cavalcata e ulteriormente fomentata da alcune forze politiche che preferiscono non cambiare mantenendo 3 aggregazioni scolastiche e stravolgendo lo spirito degli istituti comprensivi, con una forte penalizzazione di alcuni quartieri periferici, sconvolgendo le tradizioni consolidate del nostro sistema scolastico, e destabilizzando le abitudini quotidiane delle famiglie con bambini in obbligo scolastico.
Consapevole della delicatezza degli argomenti, la Giunta De Luca, quale propositrice del riassetto, si è correttamente resa disponibile ad un confronto con il mondo della scuola, così da giungere ad una soluzione possibilmente condivisa con tutti i soggetti interessati.
Noi del Partito Democratico abbiamo pienamente condiviso fin dall’inizio i criteri e le scelte della Giunta De Luca e apprezziamo il percorso di ulteriore confronto aperto dal Sindaco.

Guardando le tabelle si può osservare come le altre soluzioni proposte rendano obbligatoria, per i bambini di Mombello e per quelli di via Pace, l'iscrizione automatica presso la scuola media Gramsci al Villaggio del Sole, e per quelli del Villaggio del Sole, la frequenza delle scuole elementari o nel quartiere di Mombello o presso il plesso di via Pace; altre soluzioni emerse nel dibattito, vanno invece a penalizzare i bambini del Villaggio San Francesco, quelli del Villaggio dei Giovi, e pure quelli del Quartiere Metropolitano.
Il Partito - Comunicati Stampa