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Il Partito Il Gruppo Consigliare In Consiglio 19 dicembre: Consiglio prima di Natale

scrivano-nataleCronaca semiseria di una seduta.
Si inizia alle 19:50 (la convocazione era per le 19:30). Mestrone è in ritardo, ha cucinato le linguine allo scoglio, hanno la cottura più lunga.

Schieppati dedica il consiglio alla Carta dei diritti dell'uomo, che il 10 dicembre ha compiuto 63 anni. Ribadisce poi il "no al razzismo" riferendosi ai fatti di Firenze (attacco razzista ai senagalesi).

Parte l'inno e la Lega resta dentro. Incredulità in sala, fuori ulula il vento e si scatena una bufera di neve, testimoni affermano di aver visto lo Yeti.

 

No, era Mestrone che arrivava di corsa a inno finito per rispondere all'appello. Le linguine erano un po' al dente, ma anche voi che convocate alle 19:30...

Comunicazioni del Sindaco:

  • Pellegata riceve anche la delega alla comunicazione istituzionale. In pratica darà una mano in posta, che si sa che c'è sempre coda.
  • Schieppati risponde a Picozzi senior in merito alla sua richiesta del 23/11: non si può fare perché il regolamento non lo consente.

Mestrone, che ha caricato la sua stilografica Montblanc, chiede di cosa si stia parlando.

Picozzi senior risponde che la richiesta era relativa alla possibilità di concedere diritto di replica alle due persone nominate dalla vicesindaco Ripamonti durante il Consiglio del 23/11. Non si può, eh? Evviva la democrazia!

Traina chiede di intervenire sui fatti di Firenze e su quelli di Torino (attacco al campo rom dopo denuncia di una ragazza che ha detto di essere stata stuprata per coprire le scappatelle con il moroso): elenca vari altri episodi di razzismo e comportamenti sconvenienti di Deputati ed Europarlamentari (evidente il riferimento alla Lega) e ripete che bisogna essere tutti sempre contrari al razzismo.

Mestrone salta in piedi per una comunicazione legata alla serata: ha lasciato l'arrosto in forno per arrivare presto, ma come mai dopo la sentenza del TAR del 14/12 (accoglimento del ricorso sulla suddivisione dei consiglieri tra maggioranza e minoranza) non si sono ancora ripristinati gli equilibri in consiglio?

Risponde la dottoressa Curcio (la Leuzzi è assente), vicesegretario comunale: la prefettura deve convalidare la sentenza, che nomina i due ricorrenti ma non chiarisce chi debba uscire. La prefettura di Monza dice di rivolgersi a Milano, che ancora non ha risposto perché non ha ricevuto la notifica della sentenza. La Leuzzi ha chiesto un appuntamento che ancora non è stato fissato.

Mestrone, che fissa con sguardo famelico il microfono, è perplesso e dice di non credere ai suoi occhi: mannaggia è proprio un microfono, ma sembrava proprio uno spiedino. Oh, la fame è fame!

Fossati chiede di poter fare un'integrazione al verbale della Commissione Territorio perché il suo intervento è stato riportato in modo incompleto.

Schieppati invita tutti a visionare il volantino ACLI sulla "Comunità al lavoro".

Ghezzi, associandosi alle considerazioni antirazziste, invita a riflettere sull'uso e sull'effetto delle parole pronunciate soprattutto da chi ha responsabilità pubbliche. Apprezza l'appoggio dell'Amministrazione all'iniziativa ACLI e propone ai consiglieri di devolvere un gettone di presenza. La crisi colpisce tutti, a Limbiate adesso anche la Dalton è a rischio chiusura.

Volpe non voleva intervenire, ma adesso deve: in Italia c'era chi sparava a Firenze e a Liegi un marocchino tirava una granata in una piazza. Forse non era razzista, ma ricordiamoci che il razzismo può essere in due direzioni.

2° punto: prelievi dal fondo di riserva.

Angela Ripamonti elenca i prelievi:

  • 25.400 € per un ricorso del difensore civico: nella passata Amministrazione l'incarico gli era stato ridotto per mancanza di fondi salvo poi prendere un'altra persona per fare lo stesso lavoro. Il difensore civico ha fatto ricorso e ha vinto. Verrà fatta una segnalazione alla Corte dei Conti per verificare se ci siano danni erariali.
  • 34.500 € per coprire le spese annuali per la piscina. A bilancio non erano stati stanziati fondi a sufficienza.

Mestrone viene pizzicato a stracciare la carta, ma ormai l'intervento della Ripamonti è terminato. Per questa volta la passa liscia.

3° punto: iniziative per l'aggiornamento dei consiglieri.

Schieppati illustra cosa si vuol fare, c'è di tutto e pure di più.

Archetti non voleva intervenire, ma le vocine nella sua testa lo hanno costretto a farlo: è tra i promotori delle iniziative, così che i consiglieri possano entrare nell'arena più preparati. Non si capisce se stia parlando di quella di Milano o di quella di Verona.

Mentre Mestrone scrive come un forsennato la letterina per Babbo Natale, Archetti è contento che la sua proposta sia stata accolta e spera in un'affollata partecipazione.

Schieppati, scusandosi per aver dimenticato di citare il contributo di Archetti, fa presente che il vademecum che ci hanno consegnato dovrà essere aggiornato a seguito delle novità introdotte dal decreto sviluppo.

Fossati dice che l'iniziativa è importante. Sarebbe meglio avere l'accesso ai documenti per via telematica in sala, tramite il wi-fi, la rassegna stampa, accesso alle delibere, agli atti di giunta e all'armadietto dei dolci.

Ghezzi chiede se si possa avere l'accesso allo storico dell'albo pretorio e Mestrone gli risponde che già c'è. Ghezzi si scusa e dice che la prossima volta sarà più preparato. Si può evitare il brutto voto?

Schieppati propone di far presente alla Giunta le diverse richieste di modifica.

Mestrone dice che fa fatica a svolgere il suo ruolo con le comunicazioni via posta elettronica, visto che la stessa fa schifo! Ok la formazione, ma ricordiamoci la base: miglioriamo la comunicazione.

Siamo tutti d'accordo: il sistema fa schifo e Mestrone riconosce che il problema c'era pure prima, ma cerchiamo adesso di risolverlo.

Si vota all'unanimità.

4° punto: nomina dei consiglieri nella commissione consultiva degli Asili Nido.

Per la minoranza viene scelta Cinzia Galli, la maggioranza propone Rita Marani.

5° punto: ordine del giorno sul "gassificatore".

Mestrone è andato a fumare, per restare in tema. Rientra e chiede al Sindaco di relazionare sull'esito della conferenza dei servizi del 16/12, chiedendo di specificare quale sia stata la posizione dell'Amministrazione.

De Luca (il Vaticano continua l'indagine per appurare come mai parli) dice che lui si è espresso seguendo la volontà dei cittadini, il Comitato (+ Limbiate – Cemento) ha espresso contrarietà e il comandante della polizia locale Fiori ha evidenziato le criticità legali (inizio attività senza permessi).

Il Sindaco ha contestato al proponente del progetto anche il metodo: i cittadini andavano informati. La Conferenza è stata rinviata perché la richiesta è stata fatta per un impianto per il quale non si può usare la procedura autorizzativa semplificata.

Mestrone, che in passato ha partecipato ad altre conferenze dei servizi, chiede se anche questa volta il parere dell'Amministrazione sia stato esplicitato in forma scritta in modo che resti agli atti. Chiede poi:

  • quale è stato il parere di ARPA?
  • E quello della provincia di Monza?
  • Perché c'è stato il rinvio?
  • Ho fatto il bravo tutto l'anno, mi date un dolcetto?

De Luca dice che il parere tecnico negativo dell'Amministrazione è stato dato dai tecnici comunali in forma scritta, mentre ARPA e provincia sono stati critici ma non ha potuto parlare con loro. Non conosce le motivazioni del rinvio.

Archetti ricorda che prima della Conferenza dei Servizi c'è stata la Commissione Territorio, dove è stato presentato un documento che non è stato possibile votare in quella sede. Ha lavorato per arrivare a un documento in cui tutti affermino contrarietà all'impianto. Il documento è stato accolto in tempi diversi da tutti e fornisce un forte mandato alla Giunta. Chiede adesione all'ordine del giorno per dare più forza all'opposizione al progetto.

Mestrone inizia una partita a Pinball.

Cinzia Galli ringrazia i componenti della Commissione Territorio perché si sono impegnati pensando al bene comune della città. Il Comune non può decidere sulla questione ma il Consiglio Comunale deve esprimersi e dare un'indicazione chiara. Necessaria massima trasparenza, anche da parte dell'Amministrazione. La Commissione deve attivare un gruppo di lavoro che segua questa e altri temi simili in futuro.

Fossati ricorda il referendum del 12-13 giugno a difesa dei beni comuni e chiede un chiarimento sull'area di smaltimento rifiuti a Cesano Maderno che scaricherebbe nel Garbogera, interessando quindi anche Limbiate. Chiede poi più chiarezza al Sindaco sulla posizione tenuta durante la Conferenza dei Servizi.

De Luca ribadisce che l'Amministrazione ha detto "no" con tutti i suoi atti e per quanto riguarda il progetto di Cesano informa che è stato bloccato dall'Amministrazione locale perché il progetto non era regolare.

Brunato elogia il lavoro della Commissione e ribadisce la necessità della trasmissione delle informazioni ai cittadini.

Mestrone si guarda a destra e sinistra come se dovesse attraversare la strada, poi salta in piedi: il PDL ha appoggiato il documento della Commissione e appoggeranno l'ordine del giorno. Però chiede chiarezza perché hanno dovuto lavorare su tre diversi documenti.

Condivide la posizione di Fossati: De Luca deve essere più chiaro, il Sindaco non conosce la posizione di ARPA, provincia, motivazioni rinvio, il tempo che ci sarà a Natale e chi vincerà lo scudetto.

La posizione espressa non è politica, è imbarazzante che l'assessore Tatti si presenti in Commissione dicendo di non avere ricevuto un mandato da parte dell'Amministrazione ma di essere andato solo per cortesia.

In Commissione avevano chiesto che intervenissero i tecnici, il Sindaco e pure il Gatto con gli stivali, ma nessuno si è presentato. Quello era l'unico posto dove si poteva essere informati.

La posizione dell'Amministrazione è debole. Il Consiglio avrebbe dovuto rafforzare, non dare forza a chi non ne ha. Al 9/12 (ultima sua richiesta di accesso agli atti) l'unico atto fatto dall'Amministrazione è l'ordinanza perché venisse presentata la S.C.I.A. (no, non quella degli aerei, la segnalazione certificata di inizio attività!). A proposito, è stata presentata?

Propone di modificare l'ultimo punto della mozione inserendo che tutti gli atti vengano inoltrati al Consiglio Comunale per informazione.

Archetti spiega che i documenti non sono tre, i tecnici esterni non si sono presentati perché la Commissione era pubblica e non hanno voluto svelare la loro posizione prima della Conferenza dei Servizi.

I documenti sono due: uno della Commissione, utile come mandato per l'Amministrazione e che conteneva la richiesta di pronunciamento del Consiglio sulla questione; l'altro è l'ordine del giorno stesso.

Sugli atti dell'Amministrazione ricorda che i documenti sono stati depositati ben prima dell'insediamento dell'attuale Giunta e comunque gli atti della Polizia locale sono atti amministrativi.

Visto che i documenti sono stati presentati nel 2010, la precedente Amministrazione sapeva qualcosa? Ribadisce poi che il Consiglio Comunale ha il compito di dare un indirizzo, anche se l'Amministrazione ha già una sua posizione.

Picozzi senior, ripetendo che politicamente siamo tutti d'accordo per il no, si augura che il Sindaco sia stato "deciso". Siamo tutti con lui. Chiede poi se la risposta del consulente del Comune sia stata letta e se sia in linea con la nostra posizione.

Fortunati non riesce a tenere fermo il baffo e interviene: l'impianto era senza autorizzazione. Il Sindaco è responsabile della salute dei cittadini, al di là degli aspetti tecnici. L'intervento di Mestrone è capzioso: lui è stato assessore all'ambiente per 10 anni, dovrebbe saperne più di tutti. Sapeva o no? E dove ha nascosto il panettone che c'era fuori?

Mestrone intanto presenta le sue proposte di modifica al documento e tornando al posto frega un cioccolatino a Franca Basso. Deve intervenire (sente le voci pure lui) ma sarà breve: vuole finire di gustare il cremino.

L'Amministrazione attuale ha scoperto l'impianto nell'ottobre 2011, dopo che molti atti erano stati depositati. In passato in ben tre Conferenze dei Servizi loro si erano pronunciati contro impianti di trattamento rifiuti. Ripete che le Amministrazioni sono coinvolte quando è necessaria una posizione politica.

Romeo senior, con una sciarpa strozzacollo, dice che è assurdo che un operatore inizi un'opera senza autorizzazioni. Bisogna bloccare l'impianto e prepararsi al ricorso che sicuramente verrà fatto.

Dice poi di avere chiesto tutti i documenti sull'impianto di Cesano e chiede supporto tecnico, così che ci si possa opporre tutti insieme.

Cinzia Galli spiega le modifiche che vorrebbe apportare al documento.

Schieppati decreta una sospensione per elaborare un testo condiviso, che viene prodotto in tempi brevi.

Siamo contrari ad impianti di questo genere e si inserirà la limitazione nel PGT. Finché il PGT non sarà fatto, l'Amministrazione deve essere comunque contraria.

La riunione si tiene nella sala dove ci sono i panettoni e i cioccolatini. Archetti se ne frega uno, Mestrone un paio e le segretarie devono minacciare gli altri che tentano di avvicinarsi al panettone.

Si approva il documento all'unanimità.

Dal pubblico si chiede di fornire i numeri della votazione. Schieppati estrae prima il 24, poi il 25 e infine 37 e 65. La ruota è quella di Venezia.

Mestrone annota tutto diligentemente. Un terno al lotto fa sempre comodo.

6° punto: istituzione Commissione pari opportunità e Commissione di controllo e garanzia.

Picozzi senior dice che tra i capigruppo c'è l'accordo di dividere le discussioni, adesso si parla solo della prima. La notizia della presenza dei panettoni si è diffusa e lo stomaco gorgoglia.

Ricorda i numeri, spaventosi, della violenza alle donne e ricorda l'ottimo lavoro svolto dalla Commissione nel precedente mandato citando i numerosi incontri e le iniziative organizzate.

Mestrone picchia come un forsennato sul tasto del microfono, ma Traina è stato più veloce. Si consola con una partita a backgammon sull'Iphone.

Traina dice che le pari opportunità servono per tutti, inclusi i figli degli immigrati nati in Italia.

Mestrone, persa la partita, parla del regolamento: la Commissione è tra quelle permanenti e lancia una provocazione a Pellegata: sarebbe buona cosa l'introduzione della comunicazione di genere nelle comunicazioni della Giunta.

Volpe chiarisce che i servizi attivati in passato sono rivolti a tutti e non solo agli italiani.

Traina ripete che lui voleva focalizzare l'attenzione sui più deboli della società attuale, includendo anche i portatori di handicap.

Archetti saluta tutti. Si era dimenticato prima e lui è educato.

Noi siamo a favore della Commissione, abbiamo fatto la campagna elettorale con una lista di 12 uomini e 12 donne, in Consiglio adesso ce ne sono solo due perché altre due sono in Giunta.

Le donne in Italia sono più degli uomini, ma in politica sono di meno. Lavoriamo perché questo cambi.

Cinzia Galli è soddisfatta per la presentazione della mozione e dice che data l'ora e l'acquolina per i panettoni sarà breve. Le pari opportunità sono un diritto sancito dagli articoli 3, 29, 31, 37 e 51 della Costituzione.

Mestrone informa che questi li gioca sulla ruota di Roma ed esce per andare a verificare i panettoni.

Si vota all'unanimità per la creazione della Commissione e Schieppati informa che è uscito il 24 a Firenze.

Picozzi senior invita al concerto Gospel di giovedì 22/12, dove si raccolgono fondi per due associazioni che operano a favore delle donne maltrattate e dei bambini.

Il Sindaco chiude ringraziando i consiglieri e ricorda che sopratutto per il PGT è necessario che si lavori tutti insieme.

Fa gli auguri di Natale e si chiude.

Parte l'assalto ai panettoni e ai pandori. 4 contusi nella calca.

Il prossimo Consiglio Comunale sarà il 28 dicembre.

Buon Natale!

Cooper

Il Partito - In Consiglio

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