libia-022015"La situazione in Libia ha raggiunto livelli estremamente allarmanti, ed è giusto che l’Italia contribuisca ad un’iniziativa della comunità internazionale all’altezza della complessità e della drammaticità del quadro sul terreno". Così la vicepresidente della Camera, Marina Sereni.

"La divisione tra Tobruk e Tripoli, la mancanza di dialogo e i conflitti armati tra le diverse fazioni e autorità libiche stanno favorendo l’avanzata di ISIS in aree e città di importanza strategica.

notinmyname-01-2015Cresce su twitter la campagna lanciata dai musulmani europei, con l'hashtag #notinmyname, che ha l'obiettivo di prendere le distanze dal fanatismo jihadista del commando che ieri ha massacrato 12 persone nel cuore di Parigi.

beheading iraqi soldierIntervista a Marco Minniti di Sara Menafra - Il Messaggero.
Sottosegretario Minniti, dalla sua prospettiva di Autorità delegata per la sicurezza delle Repubblica, quanto deve preoccuparci la decapitazione del secondo ostaggio americano in Siria da parte dell'Isis?

«Ci troviamo di fronte a un'organizzazione terroristica, l'Isis, che non ha precedenti nel terrorismo internazionale. Non si tratta di dire quale formazione è più pericolosa, il punto è che Isis è molto diversa da Al Qaeda.

mogherini-pinottiDurante l'audizione, di questa mattina, davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato che fa seguito al Consiglio straordinario dei ministri degli Esteri della Unione europea del 15 agosto per gli sviluppi della situazione in Iraq, il ministro degli Affari esteri Federica Mogherini ha dichiarato che gli aiuti militari all'Iraq sono "indispensabili nell'immediato ma difficilmente rappresentano a lungo termine la soluzione di questa crisi".

isis-002Torno sulla notizia di ieri. 500 yazidi uccisi dalle milizie dell’Isis. Si parla di moltissime donne e bambini, in alcuni casi sepolti vivi.
Gli yazidi sono una minoranza religiosa difficile da stimare nel numero, si oscilla tra 70mila e 500mila persone.
Yazidi si nasce, non ci si può convertire, in questo sono simili a drusi e alawiti.

Di fronte alla portata di questi avvenimenti, Obama ha detto che l'impegno militare americano in Iraq sarebbe stato limitato come scopo ma non nella durata.

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